* you say that words are impotent / but they can help us pay the rent.

Sul moleskine / Sul treno.
mercoledì, 29 agosto 2007 // viaggi, musica, letterature, ecstra

Sul treno, andando in campagna.
Scaletta Random di cose e pensieri e, forse, persone.

- La mano dell'uomo sembrava un gatto rosso oltre lo spiraglio in mezzo ai sedili.
- "Lo sai, mondo, quando tutto brucia di disperazione, di lacrime, e cominci a tremare?" (cit.)
- Can you tell me where my country lies?, said the Unifaun to his true love's eyes...
- ...it lies with me, cried the Queen Of Maybe.  (Genesis)
- Chi ha inventato le mie cuffiette auto-intreccianti? Dio che odio.
- Che bello il treno.
- ..it's so much better on holiday... (Franz Ferdinand e Jaqueline a tutto volume)
- Un fitto bosco di alberi affoga in una palude d'acqua verde, sotto il ponte della ferrovia.
- La suora mi ha guardato ed è scappata. L'avranno spaventata il vecchio paio di Ray-ban?

Stavo pensando che voglio andare a un concerto.
Ieri ho comprato i biglietti per i Subsonica, ma sono il Trenta Novembre e...
..i Rakes, maledetti <3, non torneranno mai più in Italia per almeno un anno temo.
Insomma voglio vedere i Franz Ferdinand dal vivo, ho deciso.
Ma quando esce il nuovo cd, Alex caro?

oODarkyOo @ 18:50

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«the world was a mess, but his hair was perfect!»

Atene, giorno 3!
mercoledì, 28 febbraio 2007 // viaggi, liceo mio

Al secondo tentativo di post :) dall'internet point, vista la mia intettitudine evidente...
Che dire?
Viaggio stra-stancante e orari assurdi da 5 ore a notte (che per me sono poche, ecco!), ma a me piace troppo stare in viaggio, anche solo pensare di essere indipendente, pure se poi sto con la scuola e i professori...
Boh, io mi diverto!
Ieri sera poi siamo andati all'Hard Rock Cafe', che teneva in bella mostra chitarre autografate di gente tipo Sting e Santana, e io e Bebbe eravamo tipo in paradiso!
Sara' che io mi emoziono per poco, ma a me anche solo stare al pub con gli amici mi fa troppo piacere :)!
Insomma, domani Acropoli & co., cosi' potro' scoprire se in cinque anni son cambiati o no.
A presto : D!


oODarkyOo @ 18:36

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oh please catch me if i fall...
mercoledì, 25 ottobre 2006 // viaggi, ecstra, ahi

Il problema è che non c'è nulla di amoroso su cui potermi appoggiare. Vorrei solo un'infatuazione normale per il solito tipo irraggiungibile con cui convivere; invece nulla.
La scuola offre proprio niente, se non la voglia di fuggire.
Nulla è più come in quarto ginnasio, quando sembrava tutto quanto estremamente fantastico, non si perdeva un'assemblea e nemmeno un incontro autogestito nel parchetto là fuori...era solo perché eravamo più piccoli, oppure manca davvero qualcosa rispetto a qualche anno fa?
C'ho voglia di viaggi e un treno in cui sentire e cantare Guccini.
Okay, è un periodo in cui sono praticamente monotematica, mi fisso su cose e le prendo per semi-divinità. Forse anche su persone, anche se non vorrei proprio.
Bologna.
Sono tre anni che io me la penso come la soluzione di tutto, perché è sicuramente da lì che parte tutto: musica, libri, parole, fumetti.
Bologna (la rossa e fetale...). E sia.

(Obiettivi immediati e probabilmente realizzabili: il biglietto per il Maestrone (lo voglio anche io!) / Fascisti su Marte e le cassette dell'Ottavo Nano / Un cd vecchio dei REM / Il biglietto per Bergonzoni / Rileggere tutti i PK in ordine cronologico / Scoprire perché il mio insegnante (stupendo) di fumettistica di cognome fa Tamburini, sarà mica non solo una coincidenza? / Lasciare perdere quella stor...no, questo so di non potere. E mi brucia.)



oODarkyOo @ 18:37

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Con l'inflessione dialettale che ho.
domenica, 18 giugno 2006 // viaggi, vintage

I cimiteri sono posti strani.
Si cammina fra i lunghi filari di tombe, si leggono nomi a grandi lettere sulle cappelle di famiglia, si scorrono gli occhi su interminabili inquietanti lunghe file di loculi.
Magari, si cercano anche i nomi più strani, o i nostri omonimi.
In una sfrenata macabra curiosità, si incomincia ad osservare le foto e a leggere le dediche.
Ed ogni tanto, capita di trovare un volto. Degli occhi, un sorriso leggero / in bianco e nero. E capirlo, intenderlo, averlo dentro.
Ieri sono andata a Poviglio, nell'Emilia, a trovare un altro meraviglioso pezzo della mia famiglia; non mi sarei mai aspettata di sentirmi così a casa, così «nipote». Ebbene, anche un po' emiliana sono, allora!
E ho camminato in silenzio nel cimitero di Poviglio.
La cosa strana dei cimiteri è che, di solito, tu non ti senti triste. Ti senti a metà fra un atavico interesse e una istintiva, dissonante curiosità...almeno, per me è così; non sono posti in cui piango i miei morti. Sono posti in cui io do uno sguardo ai morti di tutti.
Okey, non voglio che mi prendiate per tombarola o peggio per malata mentale!
È soltanto una riflessione, anche sul mio carattere. Chissà, forse è solo un buttare giù sensazioni anomale. Però io in un camposanto mi sorprendo, silenziosa, a scoprire dalle parole di mio padre nomivitaocchi di parenti mai visti o mai conosciuti, o a scovare una faccia che mi sarebbe stata simpatica, o viceversa lo sguardo di una massaia antipatica...
Com'è strano, come mi sorprende.
Comunque la gente dell'Emilia è davvero bella. Credo che persone così gentili, qui a Roma, se ne stiano rintanate sperando di ritornare presto a Reggio...:°.
E poi il dialetto è stupendo. Io ancora non lo capisco tutto, ma così tutto incollato e dal sapore antico e mescolato...mi piace sentire parlare mio zio, o sorridere mentre lui s'infervora e s'arrabbia.
..mentre tornavo in Toscana per la notte, ho sentito tutto il Samuele Bersani che avevo con me. E mi sono sentita, almeno per un po', in pace con il mondo e con me stessa.
      Grazie (a tutto, a ieri).

(Un appunto, da buona appassionata di calcio internazionale: che schifo di partita, ieri, folks.)
Mi raccomando: unintended.



oODarkyOo @ 19:44

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Triste annoiata e asciutta, sarei la tua Venere storpia...
martedì, 16 maggio 2006 // viaggi, musica, letterature, ecstra

_________Begli Amanti Scellerati.

 

Se la scelleratezza

È amarti come se non ti conoscessi

E farlo soltanto perché continui il tempo

A scorrere

Nelle notti finte

Buie di luce

La scelleratezza – se è così

Oh mi piace che mi invada // che mi faccia amare

Che mi faccia sfuggire al confronto

Con le sensazioni e il loro sonno

Nell’incoscienza, nella malizia

E stringerti fino a farti male

Noi due inchiodati a questo letto

E tu il mio oggetto -                        sospeso.

La mia scelleratezza di plastica

Almeno per questo tempo.

stra stra stra © mio, darkshines, cynical. Ci tengo un sacco.

Questa era la poesia mia che ho fatto leggere alla gentile DarkGreene, cui è piaciuta tantissimo.
E ne sono felice...
Comunque alla fine nieeente Carmen, ç___ç, perché nessuno è voluto venire con me, l'unico che sarebbe venuto sarebbe stato mio padre che, giustamente, sta per tutta la settimana a Bruxelles.
Diamine, non è mica sfiga normale questa!
In compenso, novità della settimana, ho la stampante nuova all-in-one che per prima cosa Funziona, per  seconda ha lo scanner...che ho subito utilizzato con piacere :).
 Adesso ho imparato a suonare alcune canzoni, semplici ma bellissime, dei La Crus *-*  e le suono con piacere, anche se mia madre non è troppo contenta...uff...
  ultimamente la cosa che più m'ispira sia musicalmente che letterariamente è Milano.  Ed è abbastanza incredibile. Non mi capisco troppo, e le mie amate amiche mi pigliano pure per scèma...e vabbè, pazienza.
 Ho voglia, contemporaneamente, di tornare in Sicilia. Mi accorgo di volerle bene a quella terra bellissima, unica.
Eh...sto vivendo una fase contraddittoria.

 (l'incontro con Christian Raimo l'11 è andato benissimo. Ma mi sono sorpresa di essere stata l'unica ad avere alzato la mano quando hanno chiesto chi avrebbe voluto fare lo scrittore...bah...'sti giovani...)
 



oODarkyOo @ 10:41

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Follow the fool


~ Leggo.

»Le Mille Balle Blu.
Peter Gomez & Marco Travaglio.
»
La Pioggia Prima Che Cada.

Johnatan Coe.
»La Nausea.
Jean-Paul Sartre.
»Il Nome della Rosa.
Umberto Eco.
»I Turbamenti dell'Allievo Törless.
Robert Musil.
»I Vagabondi del Dharma.
Jack Kerouac.
»L'Enigma dei Numeri Primi.
Marcus du Sautoy.
»Linus annate 1981/83 (Molto a random!).
AA.VV. <3

~ Ascolto.

»Tutta la discografia :P.
Genesis! <3.
»
Ten New Messages.

Capture/Release.
The Rakes <3.
»Promenade.
Divine Comedy.
»Peter Gabriel I, II, III.
Us.

Lo zio Peter (Gabriel).
»L'Isola Non Trovata (ed mp3 a caso).
Il maestrone Guccini (26/01/07!).
»23.
Blonde Redhead.
»Elephant.
The White Stripes.
»One Mississippi.
Brendan Benson <3.
»Broken Boy Soldiers <3.
The Raconteurs.
+ Click.
being *loading*.

~ ehi !

Questo templéit è tutta colpa mia, in ogni suo singolo e recondito dettaglio, nei suoi errori, nei suoi difetti e nei suoi pregi...okay, gli omini nelle foto sono quella gran fissa dei the rakes, appartenenti a genere indefinito di musica che però me piace, e prossime mie vittime quando saranno qua a Roma, il 20 giugno.
La bella e atmosferica frase è altresì loro. Come ben sapete, copiare qualcosa, significa che vi gambizzo con solerzia, non vi preoccupate. E poi vi tiro un mattone in testa anyway.